Gomitoli in biblioteca
Come si fa a portare nuove persone in una biblioteca poco frequentata, con un budget inesistente?
Alla Biblioteca di Prepotto, dove collaboro come volontaria, abbiamo deciso di provarci con i gomitoli di lana. L'idea è semplice: organizzare tre incontri pomeridiani in cui lavorare a maglia o alluncinetto, chiacchierare e ascoltare un racconto letto ad alta voce. È nato così "Gomitoli in biblioteca".
Ma perché proprio maglia e uncinetto? Perché vogliamo proporre qualcosa che non richieda particolari competenze, sia piacevole da fare in compagnia e possa attirare anche persone che normalmente non entrano in biblioteca.
L'obiettivo non è insegnare a lavorare a maglia, ma creare un'occasione per entrare in biblioteca, scoprirla e magari avere voglia di tornarci.
C'è poi un secondo obiettivo, altrettanto importante: far parlare della biblioteca. Anche chi non parteciperà agli incontri scoprirà che la biblioteca è attiva e propone iniziative.
Il budget? Ridotto allosso: qualche ora di progettazione, la disponibilità dei volontari, una lettrice che presta la sua voce e materiali che i partecipanti portano da casa. Naturalmente, un'iniziativa non basta a cambiare le abitudini di una comunità. Ma può essere un primo passo.
Organizzare un evento non significa necessariamente spendere molto. Significa trovare un'idea adatta al pubblico che si vuole raggiungere e costruirci attorno un'iniziativa capace di raggiungerlo.
Adesso vedremo se i gomitoli riusciranno a portare in biblioteca anche qualche nuovo lettore...
