Il tuo logo Γ¨ efficace?
Quando abbiamo lanciato la prima edizione del concorso letterario ππ³π¦π±π°π΅π΅π°. π π³π’π€π€π°π―π΅πͺ π₯π¦πππ° ππ€π©πͺπ°π±π±π¦π΅π΅πͺπ―π°, non avevamo una storia alle spalle, un pubblico consolidato o una reputazione. Dovevamo costruire tutto da zero.
Per la progettazione del marchio ci siamo rivolti a π₯πΌπ―π²πΏππΌ ππππ², grafico affermato e amico, che ha saputo dare forma visiva a un progetto che stava nascendo.
La sua scelta Γ¨ stata semplice: bianco e nero, come le pagine di un libro, e una bottiglia stilizzata che richiama immediatamente lo Schioppettino, il vino simbolo di Prepotto. Niente effetti speciali. Nessuna ricerca di originalitΓ a tutti i costi. Nessun elemento decorativo superfluo.
Uno dei principali errori nella progettazione di un'identitΓ visiva Γ¨ cercare di raccontare troppo. Si vuole inserire nel logo la storia dell'azienda, i valori, il prodotto, il territorio, la missione e magari anche il futuro. Il risultato, spesso, Γ¨ un segno confuso.
I loghi piΓΉ efficaci fanno il contrario. Scelgono un'idea chiara e la fanno diventare segno.
Nel nostro caso, quel segno Γ¨ diventato negli anni parte di un'identitΓ visiva coerente che oggi identifica immediatamente il progetto.
Un buon logo non deve raccontare tutto, ma dare un'identitΓ a qualcosa che nella mente delle persone non esiste ancora.
