Scrittori sui social

17.01.2026

Qualche scrittore mi ha chiesto consiglio su come gestire i propri social.
Il primo — che vale per dieci — è questo: la voce deve essere vera.
I lettori (che sui social sono il target principale di uno scrittore) vogliono sentire lo scrittore: sapere cosa pensa, come guarda il mondo, entrare un po' in confidenza.
Secondo spunto: meno autoreferenzialità. I social non sono un monologo fatto di "io, io, io".
Terzo — valido per qualsiasi ambito —: coinvolgere chi ci dedica il proprio tempo. Aprire conversazioni sui libri letti, fare domande, cercare un terreno comune.
Quanto alla frequenza, conta il contenuto, non la scadenza.
Inutile esserci ogni lunedì se non si ha niente da dire.
La morale è sempre quella: sii te stesso. Se poi c'è anche la Nutella, meglio. Ma non è obbligatoria.

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